Fai di Impresasicilia la tua homepage                     

Pmi, a ruba gli incentivi all’innovazione

05/03/2019

Oltre il 60% dei contratti di leasing per beni 4.0, effettuati nel 2018, sono stati stipulati da piccole e medie imprese. Lo rivela un report di Assilea, l'associazione italiana leasing. Dunque, nonostante la produzione industriale italiana abbia accusato una flessione nei ricavi del 7,5% tra dicembre 2017 e dicembre 2018 e un calo degli ordinativi del 5,3% su base annua (dati Istat), le imprese non hanno smesso di credere nell'innovazione dei processi produttivi e del parco macchine. Ricorrendo al leasing per dotarsi di attrezzature all'avanguardia. Dinamica che vede protagoniste soprattutto le pmi, che hanno fatto segnare ben metà del leasing stipulato nel 2018 per beni strumentali e mezzi di trasporto. La congiuntura è stata favorita dalle agevolazioni.
 
Le pmi, nell'accesso al leasing, hanno beneficiato della Nuova Sabatini (ordinaria) per il 30% dei contratti stipulati e degli incentivi 4.0 per il 20%. Non solo. Il report Assilea svela che il leasing con incentivo 4.0 ha interessato per un altro 38% dello stipulato anche le imprese con più di 50 dipendenti. L'andamento mensile delle prenotazioni di beni risulta in crescita fino a luglio 2018, sia in termini di numeri che di valori, con nuovi picchi positivi a settembre ed ottobre.
 
 
Impresa 4.0. Come detto, oltre il 60% del leasing su beni 4.0 è stato messo a segno dalle pmi: nello stipulato sono in testa le Macchine per l'asportazione di materiale metalmeccanico (27,4%), davanti a quelle per la deformazione metalmeccanica (21,8%) e quelle per la produzione/lavorazione di plastica e gomma (6,7%). Il 70% delle operazioni si registra in Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna. Con Brescia, Vicenza e Modena in testa, come province più innovative. Bene le Marche con il 5%. Il taglio medio dei beni 4.0 finanziati in leasing è oltre il doppio del leasing sui beni ordinari:
 
Anche sul versante Sabatini cresce la quota di micro imprese, che ne beneficiano per il leasing: sono al 23%. Le piccole, invece, sono al 50,5%. Per valore stipulato, al primo posto ci sono i veicoli industriali (33,7%), poi i macchinari (non targati) per edilizia civile e stradale (11%) e quelli per l'agricoltura (8,3%). Il taglio medio degli investimenti (oltre 92 mila euro) supera di oltre il 25% la media del leasing strumentale.